Le critiche e i problemi per chi pubblica con ilmiolibro

Gianluca Riboni  Pubblica un post in cui avvisa “Occhio a pubblicare con ilmiolibro”.
http://www.gianlucariboni.it/post.asp?id=406
Particolare problematico utilizzare questo fornitore anche per Enzo Di Frenna  che dice “Chi si rivolge a me per pubblicare un libro, consiglio di sfruttare le potenzialità del web e fare tutto da soli. Vi sono numerosi siti di self publishing. Ma solo un paio, a mio avviso, sono affidabili. Scarto subito ilmiolibro.it  (Gruppo L’Espresso) perché non fornisce in modo chiaro le modalità di pagamento. Perdete il vostro tempo se sperate di trovare la pagina in cui vi spiega quanto guadagnate e come sarete pagati”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/05/come-autopubblicarsi-libro-senza-farsi-fregare/489086/

Certo ogni utente deve fare le sue valutazioni ma quando uno scrittore pensa: bene io pubblico con ilmiolibro tanto non pago nulla, lo stesso scrittore  quando va a caccia di altri editori lo si avvisi che  spesso gli editori quando vedono un libro  già uscito con altre  case editrici non sono più interessati.
Dunque l’autore crede di pubblicare gratis in attesa di altri editori, e forse non sa che (quasi inevitabilmente) non arriveranno altre proposte e il libro rimarrà in uno scaffale virtuale.

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Ilmiolibro.it gli esordienti e le aspettative

Cosè l’ESP e perché abbiamo inserito ilmiolibro.it in questa lista lista?
Si parte!
E partendo si va nel nocciolo della questione: l’editoria in Italia. Storia di una storia mai raccontata.
Quante sono le case editrici italiane? Migliaia!
Quelle giuste? Poche. Alcune. Pochissime.
Spesso si è partiti in resta contro i piccoli editori. Ci sono tracce di grandi e grosse case editrici altisonanti e blasonate che chiedono contributi nascondendo l’informazione ai grandi canali d’informazione. In realtà chiedono l’acquisto di 1000/5000 copie (sì avete capito bene, 5 mila copie). Chi sono questi editori? Certamente la cosa è nota agli addetti, ma è nascosta al grande pubblico.
Altro esempio di informazione dimezzata: prendiamo il book on demand. e gli ESP (lista Editori Stampatori a Pagamento). Questi gli attori principali (accettiamo di vero cuore le vostre segnalazioni) e su questo elenco di partenza andremo a distinguere gli ESP dai BOD.

http://www.Ilmiolibro.it

http://www.andmybook.it

http://www.librostampa.it

http://www.boopen.it

http://www.book-on-demand.it

http://www.inedito.it

http://www.lulu.com

Cos’è BOD?
(Wiki) Il book on demand, altrimenti indicato con l’acronimo BOD, in italiano pubblicazione su richiesta o stampa su richiesta, è un servizio di stampa che prevede la realizzazione di un libro dietro ordinazione anche di una singola copia. Questo tipo di servizio è utilizzato soprattutto da piccole case editrici
per pubblicazioni di nicchia, oppure da autori che realizzano direttamente una pubblicazione senza l’intermediazione di un editore (autopubblicazione o self publishing), rimanendo in tal modo titolari di tutti i diritti di sfruttamento commerciale sulla propria opera e sostenendo solo i costi di impaginazione con grafica editoriale ed eventualmente di rilascio del codice ISBN.

Cos’è l’ESP?
(Editori Stampatori a Pagamento) La premessa della E (Editori) rappresenta l’insieme di servizi che vengono proposti al giovane autore, magari privo di esperienza. In pratica l’ESP non è un semplice servizio di auto pubblicazione perché l’autore viene inserito in un canale più ampio e suggestivo che promette
esperienze editoriali più importanti. Qui entra in campo la mia valutazione, personale, ma non la posso tacere: temo moltissimo questo servizio perché l’autore viene coinvolto proponendo immaginifiche idee di promozione e pubblicizzazione, ma il servizio proposto (a pagamento) è davvero elementare.
Ilmiolibro viene da noi inserito nella lista ESP.
Forse non tutti sanno che ilmiolibro.it fa parte della grossissima struttura de Il gruppo l’espresso (Repubblica – il quotidiano più venduto in Italia – Kataweb) ecco la fonte wikipediana (tanto per capire di cosa parliamo):
Il Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. è un gruppo editoriale che pubblica l’Espresso e la Repubblica, oltre a numerosi quotidiani locali e periodici.
Il gruppo è una delle maggiori imprese italiane nel settore dei media.
Per quanto riguarda la stampa, edita il quotidiano La Repubblica (con i suoi nove supplementi) e quindici quotidiani locali; edita numerosi periodici, tra cui il settimanale L’espresso. Il gruppo è proprietario di tre radio nazionali, Radio DeeJay, Radio Capital e m2o e delle emittenti televisive Repubblica Radio
TV, Onda Latina, Deejay Tv e MyDeejay. Il gruppo opera nel segmento dei nuovi media con la società Kataweb, mentre la concessionaria di pubblicità del gruppo
è la A. Manzoni & C. Spa.


Parliamo adesso di uno solo dei tanti servizi erogati da questo gruppo: il servizio di stampa a pagamento. In pratica ilmiolibro propone questo tipo di servizio. Tu vuoi stampare un libro? Ebbene, paga e ilmiolibro prontamente ti stamperà il libro. Nulla da eccepire, ci mancherebbe altro! Anche l’Italia proponeva il suo servizio di stampa su richiesta in concorrenza con Lulù e fin qui tutto bene.
Perché abbiamo inserito Lulù nella lista BOD e ilmiolibro nella lista ESP?
Devo però fare un passo indietro e fare un riassunto delle puntate precedenti 🙂
Allora: il servizio della stampa su richiesta è un servizio moderno e dinamico. In pratica raccoglie le esigenze di chi vuole un libro stampato in fretta e in pochi minuti, pagando, riesce ad avere questo tipo di servizio.
Questo era, così tutto iniziò.
Si capisce che eravamo felici e contenti, finalmente in Italia avevamo il contraltare del servizio Lulù. Ma si sa le cose da noi si complicano.
Cos’è accaduto?

qui e se avete un attimo

qui
  un altro link

qui
per chiudere in bellezza

Precisiamo che ilmiolibro non fa nulla di male, ma io credo possa essere inserita a pieno titolo negli ESP (Editori Stampatori a Pagamento). Perché? Perché la suggestione proposta è quella di una pubblicazione a tutti gli effetti (tanto che mette in competizione migliaia di autori, si potrebbe parafrasare 1 su migliaia ce la farà!) .
Andiamo al nocciolo della questione. L’ESP (come ad esempio ilmiolibro.it) fanno un servizio di stampa su richiesta, ma in effetti si pongono come l’editore tradizionale  attenzione però perché non vi è filtro o editing, non vi è cura nell’impaginazione,  niente grafica personalizzata, niente distribuzione curata,  nessuna promozione avanzata. In pratica dicono: entra nel nostro circuito, organizziamo dei concorsi e il vincitore è pubblicato dal Gruppo Editoriale Feltrinelli. Se c’è una cosa che critico è che in Italia  si effettua il percorso inverso invece di andare nella direzione del digitale, dell’ebook, dell’editoria elettronica i grossi gruppi industriali propongono (con immagini seducenti e suggestioni) un’editoria old!

Fa male? Certamente no. E’ sbagliato? Non so, questa è una valutazione che è prematuro fare, certo se in Italia avessimo avuto un nostro Lulù che dà ciò che promette, che stampa sic e simpliciter, sarei stato più contento e i giovani autori avrebbero vissuto meno iperboliche aspettative.

Per chi vuole approfondire:
Un approfondimento su il mio libro